Quando la soluzione di un enigma filosofico-scientifico passa attraverso la burocrazia italiana ovvero come un documento, realmente esistente nella nostra burocrazia, non abbia praticamente alcun senso.
Sono nato in una cella, circondato da donne che, come mia madre, avevano osato viaggiare attraverso la malvagità degli uomini. Un viaggio che si snoda seguendo la pista di antiche carovane e attraversa paesi dai nomi esotici come Agadez, Dirkou, Madama o Toummo per arrivare alle quattro oasi di Sebha, nel sud est della Libia, … Continua a leggere “Neppure un nome”
